1983 - Standard MSX

MSX è uno standard per un gruppo di home computer degli anni 1980. Fu concepito da Kazuhiko Nishi, all'epoca vice direttore della filiale giapponese di Microsoft e fondatore della società ASCII, con l'intento di creare delle linee guida comuni per la costruzione di computer compatibili da parte di diversi produttori. Ispirati dal successo del VHS come standard per i videoregistratori, molti produttori hardware giapponesi, insieme a Philips e Spectravideo, costruirono e promossero i computer MSX. Qualsiasi software o dispositivo che recasse il logo MSX era compatibile con i prodotti MSX sviluppati da altri produttori aderenti al modello.

Nonostante il coinvolgimento di Microsoft, che realizzò sia l'interprete MSX BASIC sia il sistema operativo su disco MSX-DOS, questo progetto ebbe la sua base operativa in Giappone invece che negli Stati Uniti d'America, né Microsoft menzionò mai questo coinvolgimento nella sua storia aziendale, dando invece risalto ad altre collaborazioni, quali quella per i PC IBM[1] e quella per gli Apple Macintosh[1]. I computer MSX ebbero pochissima diffusione nei Paesi anglosassoni: negli Stati Uniti d'America furono prodotti solo in piccola quantità da Spectravideo mentre in Gran Bretagna furono commercializzati solo da Toshiba. Gli MSX furono principalmente venduti in Giappone, in Brasile e in diversi Paesi dell'Europa: in Italia il modello più diffuso era il Philips VG-8020.[2] Complessivamente si stima che ne siano stati prodotti circa 5 milioni di esemplari.

Penguin Adventure
(1987)

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Bomber Man
(1986)

Golvellius 2
(1987)

Golvellius_2

Mr. Ghost
(1989)

Yuureikun (1988) (System Sacom) (J)_0000

Thexder
(1986)

Thexder (1986) (Gamearts) (J)_0003